11 maggio 2010 | |

Nuovi Strumenti al servizio di Google

Jonathan Simon, Webmaster Trend Analyst a Mountain View, ha annunciato l’introduzione di nuove funzionalità e l’implementazione di alcune caratteristiche degli strumenti offerti dai Google Webmaster Tools.
Google ha reso disponibili dati più dettagliati per ogni singola query presente nelle Top Search Queries. Sinora, si poteva conoscere soltanto la posizione media di un sito Internet tra i risultati delle ricerche relative a una determinata query. Da oggi, invece, gli utenti dei Webmaster Tools possono cliccare su una query delle Top Search Queries per visualizzare un estratto dei numeri delle impression e l’ammontare del clickthrough per ogni posizione in cui il sito è apparso nelle SERP associate a quella query. Google ha anche implementato significativamente il numero delle query visualizzate nei dati delle Top Search Queries: se si superano le 100 query, si possono ora sfruttare nuovi pulsanti posizionati in fondo al pannello delle Top Search Queries che permettono di visualizzare un panel più ampio di query.
Sino ad oggi, spiega Simon, per visualizzare i dati relativi alle Top Search Queries, gli utenti hanno dovuto scaricare i dati del sito e generare le proprie tabelle. Ora, invece, è Google ad occuparsi di generare tabelle e di mostrarle all’interno della pagina. E le chart prodotte sono relative a intervalli temporali simili a quelli offerti da Google Analytics.
Infine, per i siti Internet che hanno numerose keyword che cambiano frequentemente, Google ha aggiunto la possibilità di effettuare una ricerca attraverso le Top Search Queries del sito stesso tramite filtri che consentono agli utenti di ricercare esattamente ciò di cui hanno bisogno.
Fonte: www.webmasterpoint.org

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