27 marzo 2007 | |

Search Marketing: se lo provi non lo lasci più

Sotto la spinta di Google e dei suoi sistemi pubblicitari pay per click (Adwords e Adsense), l’Europa sta colmando il divario con gli Stati Uniti.

Di pochi mesi fa è la notizia per cui nel 2006 la raccolta pubblicitaria di Google nel Regno Unito ha superato quella del 4° canale britannico (900 milioni di sterline – 1,34 miliardi di euro – contro gli 800 milioni di sterline previsti per Channel 4).

Ora SEMPO (Search Engine Marketing Professional Organization) ha fornito un’anticipazione sui risultati di una ricerca sulla diffusione del search marketing nelle aziende di Italia, Spagna e Francia. Sono stati analizzati sia il keyword advertising che l’ottimizzazione dei siti in funzione dell’indicizzazione nei motori di ricerca (SEO), da cui emerge che la pubblicità nei motori di ricerca è finalomente diventata una realtà anche nei principali paesi mediterranei.

I dati più interessanti sono i seguenti :

– Il 72% delle aziende ed il 79% delle agenzie è soddisfatto del ritorno sull’investimento delle attività di search marketing.
– Le attività sono equamente ripartite fra keyword advertising (link sponsorizzati pay per click) e attività di indicizzazione/ottimizzazione
– Il 62% delle aziende prevede di incrementare il proprio budget di search marketing nel 2007.
– Solo un terzo delle aziende investe più di 50.000 euro all’anno in search marketing.
– In valore assoluto è maggiore il budget complessivo destinato al pay per click rispetto al posizionamento organico nei motori di ricerca
– Gli obiettivi principali delle attività di search marketing sono, come prevedibile, le vendite e la brand awareness.
– Solo un terzo delle aziende non si è mai rivolta ad un’agenzia per incrementare i risultati e colmare la lacuna di competenze interne

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