10 giugno 2010 | |

Come scegliere le proprie key words

La creazione della lista di parole che andranno a formare la campagna di key words advertising è il primo passo che deciderà il successo o meno della campagna. Spesso, quando si decidono tali key words, si parte da principi sbagliati e irresponsabili. Stilare un elenco di key words errate, che non identificano il proprio business o che non saranno mai digitate da parte dei clienti potenziali sui motori di ricerca, condanna la campagna ad un sicuro fallimento.
Spesso, non si affidandosi ad esperte web agency per la scelta delle key words, le imprese decidono di creare l’elenco partendo da un punto in parte errato: l’immagine che hanno del loro business. Le imprese infatti tendono, per scegliere l’elenco finito di key words, a stilare la loro campagna secondo l’immagine personale che hanno del loro business tralasciando fatti importanti:

  1. 1. Il potenziale cliente sa quello che cerca e digita una key word generalmente precisa, specialmente per quanto riguarda l’e-commerce e gli specifici settori merceologici.
  2. 2. In particolare in caso di grande concorrenza le key words generiche non fanno altro che aumentare l’inefficienza della campagna, rendendo quelle key word praticamente inutili poiché non compariranno mai nelle prime pagine dei motori di ricerca.
  3. 3. La concorrenza è spesso molto alta e vi sono siti che nonostante tutte le opere possibili non si è mai in grado di superare nel posizionamento.

Oltre a questi punti fondamentali, il fatto di dover avere un numero fisso di key words molto spesso basso, restringe le opzioni per un’impresa che deve vedere tutto il suo ventaglio di business, il quale secondo molte altre teorie deve essere il più vasto possibile, ristretto in poche righe fondamentali. La capacità di sintesi è rara a trovarsi ma è fondamentale per un key word advertising funzionale.

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