6 maggio 2008 | |

Dopo il no a Microsoft, Yahoo potrebbe chiedere aiuto a Google

La querelle Microsoft-Yahoo sembra essere giunta all’epilogo, con la rinuncia di Microsoft a versare una cifra corrisponente al valore delle azioni di Yahoo. Danny Sullivan, il massimo esperto mondiale di motori di ricerca ha riepilogato in modo più che esaustivo tutta la controversa questione, e mi trovo d’accordo con lui quano dice che i contro superavano i pro dell’operazione per entrambi i protagonisti. Yahoo ha perso il 15% in borsa ma poteva andare peggio.

Sullivan inoltre valuta lo scenario attuale, che potrebbe vedere Yahoo rivolgersi all’arcirivale Google per ottenere un aiuto. Come ? Offrendosi come partner per la pubblicazione degli Adwords, i link sponsorizzati che hanno reso Google il moloch della rete. Il network di Yahoo è molto esteso, ma i suoi link sponsorizzati (Yahoo Search Marketing) non rendono abbastanza.

Si tratterebbe di un’ammissione di debolezza che potrebbe costare molto in termini di orgoglio ai fondatori di Yahoo Yang Filo, ma sarebbe il prezzo da pagare per avere rinunciato a vendere al “cattivone” Bill Gates. Yahoo, insomma, pur di non cedere alla Microsoft che rappresenta il vecchio mondo dell’informatica, sarebbe disposta a scendere a patti con un nemico col quale perlomeno condivide la visione web-oriented e un grande ruolo nello sviluppo di Internet.

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