Tuesday, June 27, 2006

Video Advertising by Google



Google Click-To-Play Video Ads, è una nuova funzione per la piattaforma (Google AdWords) di advertising che sfrutta appunto i filmati come media pubblicitario.

I video ads sono stati lanciati per gli inserzionisti AdWords in Stati Uniti, Canada e Giappone, ma l’idea è di estendere a breve la funzionalità agli altri paesi del network di Adwords.

Click-To-Play Video Ads sarà gestito da keyword, come nel sistema AdSense, o da siti tematici, attraverso Google Site Targeting. I filmati, potranno avere una durata massima di due minuti, saranno mostrati inizialmente in modalità statica e verranno riprodotti solo quando l’utente cliccherà sul riquadro.

Il mercato delle inserzioni su Internet è cresciuto del 30% nel 2005, e ora rappresenta una quota che supera i 12,5 miliardi di dollari. Ma si tratta solo del 5% del budget che gli inserzionisti Usa investono in tutti i media.

Ma l'attenzione crescente che i consumatori dedicano alla rete ha fatto pensare che presto molti investimenti si sposteranno su questo canale, quindi occhio!
Se avete dei video che volete mettere in rete e promuovere contattate Euro.runner troverete consulenti in grado di aiutarvi.

Wednesday, June 21, 2006

Parole chiave: indicizzazione o censura cinese


Philipp Lenssen, blogger tedesco ha pubblicato un elenco di parole chiave censurate in Google versione cinese.

Su un totale di 10000 parole prese dal dizionario ha notato che il 9% ha risultati censurati. La sorpresa non è tanto nella censura che era stata già dichiarata e che a mio modesto parere ha fatto "decadere" il mito Google, quanto nel fatto che siano censurate parole che non sembrano così "pericolose" per il regime cinese.

Perchè censurare "zebra" o "diciassette"?
Quale è la logica seguita per cenusare?
La spiegazione è nel fatto che non sono le parole ad essere censurate, ma i siti che contengono tali parole.
Quindi se la parola "zebra" compare su un sito che poi esprime considerazioni sui diritti civili o democratici, la pagina risulta censurata.

Dunque il problema non sono tanto le parole quanto i contenuti che poi esprimono tali siti, e quindi la difficoltà diventa poi oggettiva nel fare le ricerche anche per keyword che sono assolutamente "normali".

Fra le parole censurate anche moglie e capelli...

Gente strana questi cinesi o forse molto più avanti di noi?!?!

Solo il tempo lo dira!

Thursday, June 15, 2006

GBuy sistema per i pagamenti elettronici anti Pay Pal



Il 28 giugno sarà langiato GBuy, il sistema per la gestione dei pagamenti elettronici di Google.

Per quanto si conosce il servizio sarà offerto gratuitamente sia agli utenti che ai negozianti che decideranno di adeirere al circuito GBuy Merchants.

Vantaggi?
- Agli affiliati pare sia offerta maggiore visibilità sui risultati offerti dal motore di ricerca.
- Le commissioni dovrebbero essere tra l'1,5% ed il 2%su a transazione eseguita.
- Tutti i dati sarebbero raccolti ed agganciati direttamente ai sitemi di Ad Words ed Google Stats in modo da avere una gestione unificata per valutare le campagne di promozione.
- Gli shop online che decideranno di utilizzare GBuy per le proprie transazioni potranno indicare tale servizio con un'apposita icona.

EBay e PayPal non restano alla finestra e si preparano allo scontro diretto con Google.

Come?
- Yahoo utilizzerà esclusivamente PayPal per la gestione delle transazioni elettroniche.
- Nuova piattaforma di vendita che permetterà ai negozianti di tenersi in contatto diretto con gli acquirenti attraverso la tecnologia VoIP di Skype(Gruppo Ebay).
- AdContext dovrebbe essere il sistema contestuale di promozione online che eBay sta per lanciare per contrastare Google AdSense. Il sistema insrirà riquadri promozionali (delle inserzioni Ebay) all'interno dei siti, e gli editori guadagneranno in base al modello pay-per-click.
- EBay ha acquistato Shopping.com che dovrebbe diventare un negozio on line per fare concorrenza ad Amazon.

Direi che ne abbiamo abbastanza per "goderci" questa nuovo scontro fra titani.

E noi ?

Come sempre speriamo che si crei concorrenza vera con veri vantaggi peri consumatori e speriamo veramente che il mercato diventi globale veramente e che non si parta con il piede giusto per poi semplicemente fare una copia virtuale del mondo reale.
Cosa intendo ? Versione censurata di Google per la Cina ad esempio.