Wednesday, May 24, 2006

E Commerce - Finanziamenti 2006 in credito d'imposta


Il Ministero delle Attività produttive ha approvato il bando 2006 per la concessione di agevolazioni alle imprese che realizzino progetti di commercio elettronico.

Il valore del bando è pari a
69 milioni di euro.

Gli incentivi consistono in un credito d'imposta sino al 45% degli investimenti ammessi, compresi tra 30.000 e 100.000 euro.

I finanziamenti riguardano sia le tecnologie B2B che quelle B2C, nonché l'integrazione di queste con gli altri sistemi informativi aziendali.

La novità riguarda l'ammissibilità delle spese di servizi per lo sviluppo, la manutenzione e l'aggiornamento delle piattaforme tecnologiche già esistenti.

Possono partecipare le imprese di tutti i settori produttivi, con la sola esclusione di quelle escluse dai benefici della disciplina de minimis.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica all'ente gestore MCC Spa, a partire dal 60° e sino al 90° giorno della pubblicazione sulla GU del decreto del 9 marzo 2006.

Per maggiori informazioni : Ministero delle Attività Produttive

Monday, May 22, 2006

Advertising: giornali o rete?

La riflessione di oggi parte da un articolo che ho letto su Daily Net dove si mette in evidenza il fatto che in USA la lettura dei giornali è sceca del 2,5 % e fin qui nulla di eclatante.

La vera sorpresa che mi ha fatto riflettere è il tempo dedicato alla lettura che si attesta a 7 minuti per i giovani e 10 minuti per gli adulti. Oggettivamente mi sembra veramete poco come tempo di esposizione in termini di advertising. E comunque il prezzo dell'advertising sui giornali rimane molto alto, ma io mi chiedo quanto tempo dedichino alle pubblicità se in media stanno davanti al giornale 7 mniuti?!?

Di contro si viene a sapere che “consumo” di internet, giochi, radio e tv digitale oscilla dalle 8,5 ore quotidiane per i giovani alle 7 ore circa per gli adulti.

E' vero che gli USA sono sempre più avanti e vero che nell'indagine ci sono anche giochi radio e tv digitale ma voi dove investireste i vostri soldi?!?

Io li metterei su questi media !

Se non altro perchè i dati che fornisce la rete sono indiscutibili e tracciabili molto più dettagliatamente, e per il fatto che quando "cerchiamo" qualcosa in rete la pubblicità è contestualizzata e quindi se l'uente decide di venire sul nostro sito al 90% è interessato ed è lui a cercare noi. Penso non sia necessario spiegare il valore di un azione attiva (il cliente ci cerca) rispetto ad una passiva (noi proponiamo qualcosa al cliente).

Credo a maggior ragione che queste cose debbano essere trasmesse e conosciute perchè solo la cultura del web potrà far si che le aziende ne comprendano in pieno valori e potenzialità.

Friday, May 19, 2006

Web marketing o posizionamento sui motori ?

Il web propone molti strumenti, contenuti e soprattutto canali di distribuzione di contenuti, di cui il search marketing dovrebbe essere la leva promotrice. Gli utenti li usano quotidianamente, ma le aziende non li propongono nel loro carnet di servizi.

Questo mio post è una riflessione ad alta voce. In questo periodo sto pensando molto a possibile scenari che il search marketing si troverà a vivere, a come il nostro concetto di search si sta evolvendo. La rete ormai non ragiona più da tempo di ricerca in senso stretto. Sicuramente moltissimi utenti quotidianamente cercano qualunque info su motori come google, yahoo ed msn.

Cercano informazioni di qualunque tipo. Ma non solo. Cercano qualunque tipo di contenuto in qualunque forma. Una piccola premessa.

Ormai la gran parte di noi sa che l'utente non ama essere 'disturbato', ed il grosso cruccio da parte delle aziende è trovare il giusto equilibrio tra la necessità di vendere un prodotto o un servizio e dall'altra parte cercare di far sì che questo messaggio pervenga all'utente solo nel momento in cui questo è interessato e pronto per recepire.

La cosa è meno semplice di quello che sembra, ed il problema è almeno tanto vasto quante sono le necessità dell'utente consumatore. Il contextual sembra essere la risposta. Fare in modo che l'utente ci trovi solo quando ci cerca. Solo che le aziende che hanno fatto del search marketing il loro core business, ignorano una gran parte degli scenari strategici che il web presenta.

In questi giorni mi sono fatto una navigazione tra le società italiane ed estere che offrono servizi di search engine marketing e search engine optimization, giusto per vedere se qualcosa nel loro punto di vista era cambiato. Per ovvie ragioni non ho navigato tutti i siti istituzionali esistenti, ma un tratto accomuna tutte quelle che ho visitato.

La mancanza di essere al passo coi tempi. Non voglio bacchettare nessuno per carità. Ma solo invitare voi e loro a riflettere. Generalmente questi sono i servizi offerti: ottimizzazione e posizionamento nei motori di ricerca, email marketing, pay per click. Servizi questi senz'altro utili, ma non sufficienti in una pianificazione strategica a 360 gradi. Mi spiego.

Milioni di utenti ogni giorno cercano contenuti video, cercano immagini, podcast, mp3, vanno su circuiti di e-shopping, amano il file sharing e si passano file a dismisura sui vari network esistenti. Pingano network come Technorati che utilizzano il sistema di tagging per categorizzare milioni di post. Si parla continuamente di Web 2.0, di RSS e della modularità offerta dall'XML, di digital broadcasting, di blog e vlog, coupon digitali, pubblicità contestuale sulle mappe online, social networking e di un milione di altre cose. Quante aziende che conoscete offrono sui loro siti un accenno a questi servizi?

A nulla di tutto ciò le aziende e i vari operatori del search marketing fanno riferimento. In generale per loro il massimo del contextual advertising è pay per click, posizionamento (che poi non ha necessariamente a che fare con la pubblicità contestuale e contestualizzata come recenti avvenimenti ci hanno mostrato) ed email marketing.

Questa strategia miope danneggia loro, che sui loro siti intontano l'utente mostrando statistiche d'uso dei motori di ricerca a cui peraltro l'utente è poco interessato.

Il cliente vuole essere seguito, aiutato, incanalato sulla giusta via. Solo che per proporre un servizio bisogna prima conoscerlo e poi essere in grado di gestirlo.

Concludo dicendo che credo che in questo ormai piccolo mondo sia necessario promuoversi con competenza e con dei contenuti, e per questo abbiamo sviluppato nella nostra offerta Euro.runner la costruzione di portali di contenuti come mezzo di web marketing.

Non esitate a chiedere un approfondimento e buon w.e.


Monday, May 15, 2006

Internet World 2006 - London parte II

Sono stato tre giorni intensi, interessanti e proficui!
Era un po di tempo che non frequentavo un evento così pieno di energia.
La fiera si sviluppava in unico padiglione all'Earls Court 2 di Londra, ed era insiema ad un altro evento che si occupava di direct marketing. Tra l'altro mi è piaciuta questa unione perchè significa che almeno a Londra hanno capito il valore della sempre maggiore necessità di convergenza fra i mondi on ed off line.
Ho apprezzato molto il fatto che ci fosse uno spirito positivo dei tempi d'oro della new economy e che la fiera fosse aperta a tutti gratuitamente questo a mio parere vuol dire che la gente non ha paura ad investire.


Nello specifico era sviluppata con una serie di stand dove venivano presentate le singole società e cinque sale per i seminari che si alternavano ogni 40 minuti circa.

Mi sono piaciute molto le presentazioni fatte da E-consultancy società che organizza seminari e fornisce ricerche alle aziende del settore. Che ha più volte rimarcato la sempre crescente necessità di effetuare pubbliche relazioni in rete. Hanno spiegato infatti che Google sta aumentando sempre più il peso delle pubbliche relazioni nella valutazione del sito quando assegna la posizione (ranking).

Altre presentazioni interessanti sono state quelle sui motori di ricerca fatte dalle diverse agenzie di Search Engine Marketing le quali hanno evidenziato la necessità di lavorare direttamente sul sito e l'impossibilità di continuare ad usare pagine ponte.
Hanno inoltre evidenziato la necessità di avere un approccio più globale che preveda una strategia integrata delle soluzioni di web marketing.
Questo conferma e rafforza le nostre certezze e le strategie che stiamo promuovendo e progettando per i nostri clienti.

Avrò tempo e modo nei prossimi giorni di approfondire i vari incontri e le varie tematiche a cui ho assistito.

Posso solodirvi che ho conosciuto Mauro Lupi (guru dei seo italiani e non so quale carica dello IAB) ... e Laila Pavone (Presidente IAB).
Hanno fatto una tavola rotonda interessante con altri membri dello IAB di altre nazioni, nonostante il loro appuntamento sia stato frai meno seguiti.

A presto
Giuseppe Covino

Monday, May 08, 2006

Internet World 2006 - London


In serata parto per Londra dove starò 3 giorni per partecipare ai seminari del INTERNET WORLD 2006.

Le aspettative sono buone visto che sembra essere una sorta di fiera di settore con un'ottima scelta di seminari su svariate tematiche nel mondo del web.

Sono molto curioso di vedere che visione venga data al mercato dalla nazione che in questo momento sta facendo da locomotiva economica in Europa.

Personalmente mi sono iscritto a molti seminari e spero di potervi rendicontare le cose più interessanti anche in tempo reale o breve scarto di tempo se così non fosse fino a venerdi non avrete mie notizie .

Friday, May 05, 2006

Chi sono ?

Giuseppe Covino ho 35 anni anni e da oltre 10 anni mi occupo di progetti in rete.

Da oggi ho deciso di aprire un blog ufficiale che esprima il mio pensiero e quello di Euro.runner, una società che nasce nel 1997 a Bologna e che dopo ormai dieci anni di attività nel mondo del web "risorge" come marchio di Mollusco & Balena per offrire un approccio diverso al marketing in rete.

Le idee sono molte ma credo sia superfluo elencarle tutte in questo momento. Chi avrà voglia potrà contribuire scrivendo sul blog commenti o suggerimenti, perchè il mio spirito è collaborativo.

Credo talmente tanto nel mondo web che ci ho messo la mia faccia sia sul blog che sul sito di Euro.runner perchè vorrei creare progetti con VOI. Per progetti intendo attività in cui si rischia insieme su un progetto condiviso!

Il progetto di cui mi sono fatto carico ha come obiettivo di potrare alle aziende una conoscenza della rete, perchè solo attraverso la conoscenza si possono capire le potenzialità e costruire progetti vincenti.

Solo parole?!?

No! Da 3 anni gestisco un progetto E-commerce che oggi è leader nel suo settore in Italia: Carnival Super Store.

Per oggi basta ... la frequenza con cui scriverò dipenderà dagli stimoli che mi darete VOI o la rete e dal tempo che riuscirò a sottrarre al lavoro.

Giuseppe Covino