21 marzo 2012 | | Nessun commento »

Retailer alimentare strategia ecommerce

 

Sceondo gli analisti di ING a maggior parte dei retailer dovrà quindi ripensare le proprie strategie immobiliari: infatti modelli di business dei retailer di generi alimentari dovranno cambiare radicalmente a causa della crescente pressione proveniente dalla vendita al dettaglio online che continua la sua crescita inarrestabile anche di fronte ai colossi della distribuzione.

Dagli studi pare infatti che nel Regno Unito le vendite dei food retailer potrebbero scendere del 20% nei prossimi 10 anni, quando invece quelle del commercio elettronico dovrebbero continuare a salire a ritmi sostenuti. Proprio per questo gli analisti finanziari ( fuori dal bal paese) cominciano a tenere in considerazione se e come viene valorizzato il canale e-commerce.

Pare dunque che anche il Centro commerciale alle porte delle città abbia fatto fatto il suo tempo e che ormai lentamente avrà una flessione che magari in Italia poi questo accada fra 5- 10 anni non lo metto in dubbio visti i tempi di reazione nazionale ma la strada è tracciata e ancora una volta, purtroppo,  non da noi italiani.

 

 

24 febbraio 2012 | | Nessun commento »

Il futuro dell’e-commerce in Italia

Il futuro del commercio elettronico sembra forzatamente roseo in controtendenza con la recessione del nostro paese.

Pare infatti che un po tutti da politici ad amministratori abbiamo realizzato che sia uno dei pochi canali che possa portare la risorsa che più manca… il lavoro !

Il governo Monti, che ha inserito l’ecommerce tra le priorità della cabina di regia per l’agenda digitale e ora sta lavorando a un pacchetto di norme e iniziative a riguardo ( si parla on line anche di una tassazione iva al 10%).

In un articolo di del Sole 24 ore di alcuni giorni fa il presidente del Consorzio Netcomm dice ” Prevedo che nel 2012 il numero di aziende italiane con ecommerce aumenterà del 20-30%” .

Boston Consulting Group dichiara che le Pmi italiane che hanno fatto ecommerce sono cresciute dell’1,3% l’anno nel triennio 2008-2010. Contro il -4,5% di chi non ha nessuna presenza online e il -2,4% di chi ha solo un sito vetrina.

Fermo restanto che siamo un disastro da questo punto di vista solo il 4% delle aziende fa e-commerce un terzo della media europea dell’UE a 27 che ha un agenda digitale che prevede un 33%  negli stai UE. Va bene che mancano 8 anni ma il gap è gia tanto e ci auguriamo che si faccia qualcosa perchè quello è un mercato globale e recuperare poi costa carissimo!

Noi continuiamo a fare il nostro cercando di dare consulenza alle aziende per intraprendere correttamente questi progetti.

22 febbraio 2012 | | Nessun commento »

Ricerca Micro Business sulle PMI

Sono stati pubblicati i risultati della ricerca Micro-Business, svolta nell’ambito dell’iniziativa Epson Business Council.

Dalla ricerca risulta al 94% la percentuale di microimprese che utilizza il web per vendere i propri prodotti o servizi, ed altissima è anche la percentuale di quelle che utilizzano il canale online per gli acquisti, attestandosi sull’89%.

Questi dati risultano molto importanti, dal momento che permettono di vedere chiaramente come la strada dell’innovazione sia più che percorsa nel nostro paese, e fondamentale per il mentenimento e lo sviluppo di una impresa.

Se mai ne avevamo bisogno è l’ennesima conferma di come sia fondamentale conoscere capire e pianificare le attività on line.

 

 

10 febbraio 2012 | | Nessun commento »

E Commerce alla scoperta della Cina

L’e-commerce in Cina sta facendo passi da gigante ogni anno sono 30 milioni i cinesi che effettuano acquisti online per la prima volta, e si prevede che entro 3 anni la loro spesa pro capite toccherà i mille dollari, cifra che equivale al volume attuale degli acquisti via web registrato negli Stati Uniti.

Walmart, il colosso della distribuzione, ha appena raggiunto la quota di maggioranza del 51% in YihaoDian, un negozio che vende articoli di elettronica e alimenti sul web e che consegna i prodotti acquistati entro la giornata o in 48 ore, a Pechino e anche in altre città cinesi.

Il mondo digitale scopre la Cina e noi siamo alle prese con lo spread.

5 aprile 2011 | | Nessun commento »

Sempre in doppia cifra la crescita di Internet

La fascia fra 35 e 54 anni è sempre quella più attiva fra i navigatori

Internet continua a crescere a due cifre. L’audience online nel mese di febbraio 2011 registra 25,4 milioni di Italiani collegati almeno una volta a Internet, con un incremento del 10,7% su base annua. Aumentano gli utenti attivi nel giorno medio che passano da 11,8 milioni di febbraio 2010 a 12,8 milioni a febbraio 2011, con un incremento dell’8,6%.

5 aprile 2011 | | Nessun commento »

Audiweb, l’audience del giorno medio a +8,6%

Audiweb ha pubblicato i dati di audience online del mese di febbraio 2011 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi.

5 aprile 2011 | | Nessun commento »

Audiweb, gli over 74 scoprono la rete

Nel mese di febbraio, secondo i dati Audiweb, in rete si sono avvicendati 25,4 milioni di italiani. L’incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è del 10,7%. Sono aumentati anche gli utenti attivi nel giorno medio: da 11,8 milioni di febbraio 2010 a 12,8 milioni a febbraio 2011, un incremento dell’8,6%. La media delle pagine viste ha visto un rialzo dell’11%.

15 novembre 2010 | | Nessun commento »

500.000 € di finanziamenti e-commerce a Ferrara e provincia

Fonte: AICEL

Nuovo bando di mezzo milione di euro per favorire i processi di innovazione per la competitività delle imprese ferraresi stimolandole in particolare a realizzare progetti di innovazione tecnologica e organizzativa ed incrementare la collaborazione e i rapporti con Università e i Centri di Ricerca.

Le imprese con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Ferrara (in forma singola o aggregata) potranno richiedere il finanziamento per sviluppare il proprio sito web per il commercio elettronico. Ogni azienda potrà beneficiare di un contributo massimo di 30.000 euro, dalla Camera di Commercio e dalla Provincia

Le domande potranno essere presentate a partire dal 4 ottobre 2010 e fino al 29 luglio 2011.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente:
per posta, con raccomandata A/R;
per via telematica, con sottoscrizione digitale, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio: protocollo@fe.legalmail.camcom.it

1 ottobre 2010 | | Nessun commento »

Sui canali digitali le vendite battono la crisi

Da Il sole 24 ore,

Secondo le stime dell’Osservatorio Smau-School of Management del Politecnico di Milano, i mercati consumer su Internet, tv digitali e mobile valgono oggi 11,5 miliardi, il 13% in più rispetto al 2009

Il business legato ai “mercati digitali consumer” (Internet, tv digitali, mobile) è in costante crescita anche in Italia e la crisi non sembra averne limitato più di tanto le ambizioni. E’ un dato di fatto che, prima o poi, dovrebbe spingere qualsiasi società che vende prodotti/servizi al consumatore finale, anche se di tipo tradizionale, a prenderli in considerazione.
Una fotografia aggiornata sul settore la fornisce la seconda edizione dell’Osservatorio Smau – School of Management del Politecnico di Milano, illustrata in occasione della presentazione alla stampa del prossimo Smau. Dall’analisi, in sostanza una stima del mercato realizzata mediante interviste ai player principali, emerge che quest’anno i mercati digitali consumer valgono circa 11,5 miliardi di euro, con una crescita del 13% rispetto al 2009; quasi la metà di questa torta, circa 5,4 miliardi, deriva dalla vendita di prodotti e servizi non digitali su Internet: è l’e-commerce inteso in senso tradizionale, ovvero quello business to consumer, che risulta crescere in un anno del 15%. Tra i settori privilegiati dagli italiani vi sono i viaggi, l’elettronica di consumo, le assicurazioni, l’editoria, la musica e l’abbigliamento. Inizia inoltre a farsi sentire la voce delle vendite di prodotti e servizi attraverso cellulari, seppure ancora molto marginalmente, con un valore di qualche milione di euro. Qui a trainare è un servizio in particolare: la vendita di biglietti da parte di Trenitalia.
La seconda fetta più importante per dimensioni (circa il 40% del mercato, per un valore di oltre 4,5 miliardi di euro) è rappresentata dai contenuti e servizi digitali a pagamento, che crescono del 7% rispetto al 2009. All’interno di questo settore incidono positivamente soprattutto i giochi e le scommesse su Internet, aumentati del 30% nel 2010, e le vendite di abbonamenti premium sulle cosiddette “sofa-tv” digitali, ovvero le piattaforme digitali fruibili su schermo televisivo, (, cresciute del 6%. Dopo un trend di continua crescita risultano invece in diminuzione del 10% le vendite di contenuti e servizi su cellulari come giochi suonerie, musica.
Cresce infine a ritmi decisamente sostenuti (+20%) il restante 14% del mercato, che vale circa 1,6 miliardi ed è rappresentato dalla pubblicità veicolata attraverso piattaforme digitali. Il canale preferito risulta quello delle sofà-tv digitali (+30%) ma anche le vendite pubblicitarie su Internet, secondo il Rapporto, viaggiano a ritmi del +18%, mentre resta per ora piatto l’andamento della pubblicità su piattaforma mobile.

Fonte: b2b24.ilsole24ore.com

29 settembre 2010 | | Nessun commento »

Investimenti Pubblicitari nei Social Network

Secondo eMarketer, negli Stati Uniti, il 6,7% degli investimentiin pubblicità online proverrà dai media sociali nel 2010. In parallelo Nielsen segnala che a giugno 2010, gli americani hanno speso il 22,7% del loro tempo trascorso online nei social network.
Tali valori portano le agenzie di pubblicità e le aziende a puntare gli occhi sui media sociali come canali di promozione ove lanciare le campagne marketing. Nel 2010 gli investimenti in social advertising saranno pari a 1,7 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti e per il 2011 se ne attendono oltre 2 miliardi. Secondo il Rapporto di eMarketer “Worldwide social network ad spending: a rising tide” tale incremento di spesa pubblicitaria sul web, destinata alle reti sociali, non riguarderà il solo mercato americano, ma anche il resto del mondo, con investimenti in ads per il 2010 di 3,3 miliardi di dollari e altri 4,3 miliardi di dollari per il 2011 (+29%).
Leader della raccolta pubblicitaria rimane Facebook, la rete sociale che registra ormai oltre 500 milioni di utenti, con un volume di advertising online di 1,3 miliardi, praticamente quasi la metà di tutti gli investimenti effettuati sul mercato USA.
Lo studio di eMarketer, per la prima volta, menziona anche Twitter, il sito di microblogging più usato al mondo, che grazie alla sua nuova piattaforma per l’e-Business ha recentemente aperto le porte agli advertisers. Mossa obbligata, che al momento non raccoglie grandi consensi, con timidi investimenti pari a circa 50 milioni di dollari per l’anno in corso e prospettive non molto incoraggianti per quello venturo.

Fonte: scribd.com